Stessa spiaggia, stesso mare…


Stessa spiaggia, stesso mare

Stessa spiaggia, stesso mare

Luglio è periodo di vacanze, e si sa, ovunque si vada è importante avere sempre con se il proprio telefonino. Purtroppo, per quanto resistenti o tenaci, i telefonini non sono però in grado di sopravvivere in tutti gli ambienti. Lo stesso certificato di garanziacontenuto nei libretti di istruzioni riporta:

La presente Garanzia Limitata non è valida in caso di esposizione del Prodotto ad umidità, vapore o utilizzo dello stesso in condizioni ambientali o termiche estreme o nel caso di rapidi cambiamenti in presenza delle suddette condizioni, corrosione, ossidazione, versamento di cibi o di liquidi o azione di prodotti chimici.

Questo comporta che ci siano delle difettosità dovute ad agenti esterni che non sono considerabili in garanzia. Alcune di esse, inoltre, compromettono definitivamente la riparabilità del prodotto. In parole povere, non tutto si aggiusta in garanzia, e in più non è detto che tutto si aggiusti.

Avendo esperienza diretta sull’assistenza, mi sento di dare qualche consiglio che può sembrare banale ma potrebbe allungare la vita di telefonino.

-la sabbia è nemico mortale di tutti i telefoni con parti mobili (slide verticali o orizzontali, o a conchiglia) perché tende a infiltrarsi nelle meccaniche. Non giova nemmeno ai touch screen, che si potrebbero graffiare. Il “basta dare una soffiata dentro” non è una procedura standard di assistenza.
-nessun telefono dovrebbe MAI entrare in contatto con liquidi di nessun genere, tantomeno con l’acqua salata. L’ossidazione di componenti elettronici è uno di quei danni non riparabili in alcun modo. Il “basta pulire i contatti” non è una procedura standard di assistenza.
-afferrare un telefonino con mani unte di olio solare, creme protettive o cosmetici in genere non giova alla salute del dispositivo, tantomeno pulirlo successivamente con prodotti non idonei. Il “basta passarci un po’ d’alcool” non è una procedura standard di assistenza.
-conservare il telefono al riparo da tutto ciò, magari all’interno di una borsa da spiaggia potrebbe essere lungimirante, a patto che all’interno della borsa non ci siano ad esempio bottigliette d’acqua che possano avere formazioni di condensa sulla superficie (vedi alla voce “contatto coi liquidi”).
-sarebbe opportuno che suddetta borsa non fosse esposta per lungo tempo al sole, perché comunque potrebbero svilupparsi alte temperature che potrebbero deteriorare le prestazioni del dispositivo (maggiore temperatura, maggior consumo, minore durata della batteria, ad esempio).

In definitiva, un telefonino può tranquillamente sopravvivere a una stagione balneare, ma è sempre ideale considerare l’idea di proteggerlo con custodie e magari usare un telefonino più vecchio (o acquistarne uno nuovo magari di fascia più bassa o dedicato alle condizioni estreme come il 3720 Classic) almeno durante la permanenza in spiaggia.

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